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MANOSCRITTI SULL’ANTICA VIA DELLA SETA

Manoscritti miniati, dal XIV al XIX secolo, realizzati nelle regioni dell’antica Via della Seta
 
“C’era una volta… Il Libro”, V ed. | 17/18 Febbraio 2018 | Cesena Fiera
Esposizione a cura di Giuseppe Solmi Studio Bibliografico, Ozzano Emilia

Presentazione della mostra Sabato 17 Febbraio ore 16,00.

Intervengono Giuseppe Solmi e Alessandro Balistrieri

"La "Via della Seta". Che suggestioni ci ispira quest'espressione?


In tempi passati, quando i mezzi di trasporto più rapido erano il cavallo o le imbarcazioni, le barriere naturali e le difficoltà climatiche non rappresentavano che due dei più seri problemi coi quali i mercanti si trovavano a dover fare i conti.

 

Si pensi ai numerosi e frequenti focolai di instabilità politica e alla sicurezza delle missioni commerciali, senza contare le difficoltà che si incontravano nel preservare certi beni nel corso di viaggi spesso molto lunghi.

 

L'evocativa denominazione di "Via della Seta" ci suggerisce una sterminata rete di rotte commerciali sull'asse Est-Ovest, seguite in entrambe le direzioni fin dall'antichità classica, che mettevano in comunicazione gli universi cinese e mediterraneo e viceversa.


La paternità della definizione di "Via della Seta" si deve al grande viaggiatore e geografo tedesco Ferdinand von Richthofen, che coniò tale espressione nel 1877: non si tratta quindi di un nome antico.

Nel corso di molti secoli la seta ha rappresentato per la Cina un bene di interesse nazionale primario, i cui segreti furono ossessivamente custoditi.

Ritratto dell'’imperatore Tamerlano, particolare di una miniatura tratta da un manoscritto che narra la vita e le gesta del famoso condottiero.

In tal modo la seta, pur lungi dall'essere il solo bene oggetto di questi scambi, finì per simboleggiare l'intero movimento non soltanto di beni di alto valore quali erbe, semi, arnesi, spezie, pietre o tessuti, ma anche di tecniche, arti e metodiche, come pure di concetti filosofici e valori etico-spirituali.

 

Tutto ciò si fece strada, per terra e per mare, lungo le vie del continente eurasiatico che mettevano in contatto l'Europa e l'Asia. Si potrebbe forse dire, magari azzardando un poco, che la "Via della Seta" valesse anche da precursore inconsapevole di un processo naturale tendente alla globalizzazione.

 

Naturalmente il modo più semplice di far circolare le idee è quello di scriverle avvalendosi di supporti affidabili. La carta, altra invenzione cinese, formò e riformò intere civiltà semplicemente veicolando le idee che conteneva: ed è questo il fatto che ci porta a parlare di manoscritti. Manoscritti sulla Via della Seta.


Nel corso di questa mostra esibiremo diversi manoscritti che furono concepiti e realizzati nei gangli più vitali di questa antica e vastissima rete di scambi tra grandi civiltà.